A volte nella vita ci troviamo in momenti difficili, ci sentiamo bloccati o sentiamo il bisogno di prenderci cura di noi stessi e cambiare qualcosa, non sempre ci si rivolge a uno psicoterapeuta per una sofferenza definita, spesso si tratta di una sensazione di malessere, un’insoddisfazione senza forma.
Altre volte i motivi per chiedere aiuto sono più evidenti: una rottura sentimentale, problemi a scuola o al lavoro, conflitti in famiglia o tra amici, cambiamenti importanti come un trasloco o la perdita di una persona cara, oppure emozioni molto intense – ansia, rabbia, tristezza – che rendono difficile la vita quotidiana.
Ci sono poi situazioni in cui la sofferenza deriva da eventi traumatici che lasciano ferite emotive profonde e richiedono supporto.
Infine, ci sono problemi psichici i cui sintomi possono causare grande sofferenza, tra questi: ansia, depressione, disturbi ossessivi-compulsivi, stress post-traumatico, problemi alimentari e disturbi di personalità.
BAMBINI E ADOLESCENTI
Anche i più giovani possono attraversare momenti di difficoltà che richiedono ascolto e supporto.
Nei bambini, le difficoltà emotive possono emergere a scuola, nei rapporti con i compagni o in famiglia, e manifestarsi con ansia, irritabilità, tristezza o ritiro, influenzando la vita quotidiana.
Negli adolescenti, i cambiamenti del corpo e le nuove responsabilità possono generare confusione, insicurezze o rabbia, e talvolta rendere più difficile lo studio, le relazioni sociali o la gestione delle emozioni. La psicoterapia offre uno spazio sicuro in cui i giovani possono esprimere liberamente i loro sentimenti, comprendere ciò che accade dentro di sé e trovare strategie per affrontare le difficoltà.
In alcuni casi, bambini e adolescenti possono presentare difficoltà psicologiche più complesse che richiedono una valutazione ed un intervento specialistico, come problemi di attenzione e iperattività, disturbi del sonno o dell’alimentazione, ansia, depressione o altre forme di disagio più strutturate.